Io Mangio Sano

Partiamo dalle basi:

Per “mangiar sano” si intende il fornire all’organismo il giusto apporto di
nutrienti attraverso un’assunzione varia ed equilibrata di alimenti genuini.
La definizione di una dieta qualitativamente e quantitativamente ideale
tuttavia non è possibile, in quanto i criteri sono molto soggettivi e variano
da individuo a individuo a seconda dell’età, della genetica, dello stile di vita,
di particolari stati fisiologici o delle eventuali patologie. (ADICONSUM)

Alcuni Cibi da Evitare

Tutti i prodotti di bassa qualità, ricchi di conservanti, coloranti e sostanze chimiche. Al primo posto le bevande gassate!

Un’altro squisito prodotto, Pop corn: oltre ad essere altamente calorici (387 ogni 100 gr) sono ricchi di grassi saturi, stimati pari a quelli che un adulto dovrebbe assumere in tre giorni.

Zucchero (bianco o di canna): Il Dr. Martin nel 1957 aveva classificato lo zucchero raffinato come veleno poiché esso è stato privato delle sue forze vitali, vitamine e minerali. “Quello che resta consiste di carboidrati puri, raffinati. Il corpo non può utilizzare questi amidi e carboidrati raffinati a meno che le proteine, vitamine e minerali eliminati non siano presenti. La Natura fornisce questi elementi a ciascuna pianta in quantità sufficienti a metabolizzare i carboidrati della pianta in questione. Utilizzate lo zucchero grezzo di canna!

Farina bianca, vi lasciamo solo un esempio banale (fonte MPT). Consumando 500g di farina bianca al giorno piuttosto che integrale si otterrebbero le seguenti differenze:

  • 45-50g in più di carboidrati
  • 100kcal in più
  • 5g in meno di proteine
  • 30g in meno di fibre
  • 5g in meno di lipidi;

Il surimi: è finta polpa di granchio, un composto alimentare ottenuto assemblando parti tritate di alcuni pesci, come il merluzzo, con carboidrati, addensanti, coloranti e conservanti. Di solito troviamo anche: sorbitolo, zuccheri, polifosfati, glutammato monosodico, olio di colza e aroma artificiale di granchio.


Cosa Mangiare

Ma di cosa si ha bisogno per avere un’alimentazione completa? Innanzitutto di farinacei e cereali, meglio ancora se integrali: quindi pane, pasta, riso, biscotti, gallette di riso, crackers.

Poi, ancora, vi sono le proteine, che nel caso dei vegani sono di origine solo vegetale (dunque, per chi non le conoscesse, sono soia, glutine di frumento, fagioli, ceci, lenticchie, frutta secca, farina di legumi), nel caso degli onnivori e dei latto-ovo vegetariani provengono anche dagli animali (per i vegetariani uova e formaggi, per gli onnivori anche carne e pesce).

Non vanno dimenticati i grassi “buoni”, ossia olio extravergine d’oliva, noci, semi di girasole, semi di zucca, olio di semi di lino. Le vitamine e i minerali si trovano in quantità variabili in tutti gli alimenti, ma soprattutto in frutta e verdura, che vanno distribuite nelle famose quanto importanti cinque porzioni al giorno. E da bere? Meglio evitare gli alcolici, consumando soprattutto acqua, tisane, centrifugati e succhi di frutta, assumendo con moderazione tè e caffè.

Gli onnivori dovrebbero stare attenti al consumo eccessivo di proteine provenienti dalla carne, oltre che alle sostanze nocive con cui troppo spesso gli animali vengono nutriti prima di diventare cibo, quindi occhio sia alla frequenza che alla quantità. I vegani possono alternare i legumi classici alla soia, ai vari derivati della soia stessa (soia, tempeh, medaglioni di soia) al seitan (da evitare se siete celiaci, perché si tratta di glutine di frumento).


Considerazioni Finali

Inoltre è consigliabile basare la propria dieta su alimenti di origine vegetale e cibi non raffinati industrialmente questo non significa diventare vegetariani ma consumare più vegetali che prodotti animali. Preferite quindi i cereali integrali, legumi, verdure, pesce azzurro, tutti alimenti tipici della dieta mediterranea. Il pomodoro, ad esempio, contiene licopene, una sostanza che ci protegge dal cancro. A svolgere questa importante azione protettiva ci sono anche broccoli, cavoli, fagiolini, zucca, verdure a foglia verde, patate, legumi, asparagi, carciofi, funghi, mentre tra la frutta troviamo albicocche, fragole, lamponi, uva, melone, anguria, mirtilli. Inoltre aglio, cipolla, porro e scalogno aiutano a stabilizzare il DNA delle cellule sane, svolgendo un’azione preventiva soprattutto contro tumore all’esofago e allo stomaco.

Healthy Food

April 14th, 2019|Comments Off on Healthy Food

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